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Swiss e Unique partono al contrattacco

No al corridoio aereo: tutti volano, ma il rumore non piace a nessuno Keystone

La compagnia aerea svizzera di bandiera e l'aeroporto di Zurigo denunciano le ulteriori limitazioni di sorvolo previste sulla Germania meridionale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 giugno 2003 - 15:38

Prossimamente, anche il consiglio federale presenterà ricorso, presso la Commissione europea, contro le restrizioni unilaterali già in vigore dal 17 maggio.

La compagnia Swiss e la società Unique, che gestisce l'aeroporto di Zurigo, hanno presentato due distinte denunce al tribunale amministrativo del Baden-Württemberg, a Mannheim.

In tal modo, i responsabili delle due società tentano di ottenere un rinvio della nuova ordinanza tedesca, che limita severamente il traffico aereo diretto all'aeroscalo zurighese.

Le denunce, ha detto il portavoce di Swiss Manfred Winkler confermando notizie della stampa domenicale, sono state inoltrate il 3 giugno.

Misure ancora più restrittive

Il governo tedesco, dopo il fallimento dell'accordo sul traffico aereo negoziato con la Svizzera, ha vietato il sorvolo del sud della Germania tra le 21.00 e le 7.00.

Una misura intesa a ridurre l'inquinamento fonico della regione di frontiera, ma che limita notevolmente gli avvicinamenti da nord all'aeroporto di Zurigo.

Il 10 luglio, Berlino applicherà unilateralmente norme ancora più severe: i voli da nord durante i tempi di divieto saranno autorizzati soltanto in caso di cattivo tempo e non più per motivi tecnici, ad esempio per le piste bagnate.

Ricorso del consiglio federale

I velivoli di grandi dimensioni saranno perciò costretti ad avvicinarsi da sud - ma il sistema di atterraggio strumentale sarà pronto solo in ottobre - oppure dovranno essere deviati su altri aeroscali.

Unique e Swiss temono che la normativa tedesca comporti forti ritardi e ingenti perdite commerciali.

Anche il consiglio federale ha deciso di presentare ricorso contro le limitazioni unilaterali della Germania, che giudica discriminanti.

Secondo quanto scrive la «Sonntagszeitung», il ricorso sarà inoltrato alla Commissione europea già la settimana prossima.

swissinfo e agenzie

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