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Supereroi in lutto per la morte di Stan Lee

Anche Capitan America ha deposto dei fiori sulla stella di Stan Lee sulla Walk of Fame di Hollywood. Keystone


Fumettista, produttore cinematografico e soprattutto direttore della Marvel Comics, Stan Lee era una leggenda tra gli appassionati di fumetti. Si è spento lunedì all'età di 95 anni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2018 - 13:15
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 13.11.2018)

Cos'hanno in comune Spider Man, gli X-Men o Hulk? Un 'papà' comune: Stan Lee.

In 75 anni di carriera, Stanley Martin Lieber – questo il suo vero nome – ha creato un centinaio di supereroi, spesso trasposti sul grande schermo.

Nato nel 1922 a New York in una famiglia di immigranti ebrei rumeni, a vent'anni Lee diventa capo redattore di Timely Comics, dipartimento specializzato nel fumetto in seno al gruppo d'edizione Martin Goodman, che diverrà in seguito la Marvel.

La svolta e il successo arrivano all'inizio degli anni '60, quando Lee crea i Fantastici Quattro. La novità è il lato più umano – e tormentato – di questa nuova generazione di supereroi. "I personaggi di Stan erano sempre dei supereroi con una certa dose di umanità e dei difetti", spiegava Shirrel Rhoades, ex vice presidente della Marvel ed editore di Lee negli anni '90.

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