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Sudafrica: governo 276 i morti della rivolta pro-Zuma

Il governo del Sudafrica ha corretto al rialzo il precedente bilancio delle vittime della rivolta pro Zuma: da 215 a 276 (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/Themba Hadebe sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2021 - 20:32
(Keystone-SDA)

Rivolte e saccheggi in Sudafrica hanno causato 276 morti, ha reso noto il governo, correggendo al rialzo un precedente bilancio delle vittime di 215.

"Da quando sono scoppiati i disordini ad oggi sono stati registrati 234 decessi correlati nel Kwazulu-Natal (est)", ha dichiarato il ministro presidenziale Khumbudzo Ntshavheni in una nota, segnalando 42 morti nella provincia di Gauteng, che comprende le due principali città del paese, Johannesburg e Pretoria, la capitale.

La polizia ha avviato 168 indagini per omicidio. Alcune delle morti sono dovute alla ressa, caduta di oggetti e edifici in fiamme. I disordini erano scoppiati nel Kwazulu-Natal il 9 luglio, inizialmente assumendo la forma di disordini in seguito all'incarcerazione dell'ex presidente Jacob Zuma per oltraggio alla giustizia. Si erano poi diffusi, in un contesto di disoccupazione endemica e nuove restrizioni contro il Covid-19, raggiungendo Johannesburg, per poi calmarsi all'inizio della settimana.

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