strade dei frontalieri Statale 34 del Verbano, primi interventi in autunno


Avranno un impatto circoscritto sulla viabilità tra Locarnese e Verbania i cantieri che saranno dislocati a partire dal prossimo autunno sulla Statale 34.

Lo hanno assicurato tecnici e responsabili della provincia piemontese all’incontro informativo organizzato venerdì a Locarno dalla Regio Insubrica, che hanno escluso chiusure totali dell’arteria sulla sponda destra del Lago Maggiore. Da ottobre inizieranno gli interventi di pulizia e messa in sicurezza dei pendii che presentano una conformazione geologica precaria.

In determinati orari, è stato precisato, potranno esserci chiusure parziali del traffico per agevolare i lavori o circolazioni alternate su un’unica corsia di marcia. Ma il loro impatto dovrebbe essere limitato. 

al prossimo anno poi apriranno i cantieri veri e propri per la costruzione di due gallerie paramassi ubicate nei punti più critici della Statale, molto frequentata dai frontalieri e che periodicamente subisce interruzioni a causa di frane, nel territorio comunale di Cannobio: una lunga 250 metri in direzione di Cannero e una di 150 metri poco dopo il valico doganale di Valmara/Madonna di Ponte, in località San Barolomeo.

Per questi lavori il governo italiano ha già stanziato 60 milioni di euro. Per gestire le eventuali emergenze è stato creato un gruppo di lavoro in seno alla Regio Insubrica e sarà messo a punto un piano con le possibili soluzioni alternative in caso futuri turbamenti rilevanti alla viabilità sulla Statale 34.  

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