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Spettacolare prima eclissi lunare del terzo millennio

Eclissi lunare. CalSky

Primo appuntamento riuscito del terzo millennio con le meraviglie astronomiche: martedì sera la terra si è trovata allineata tra il sole e la luna: in Europa, Africa e vaste zone dell'Asia si è assistito ad un'eclissi totale di luna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2001 - 06:57

In Svizzera le condizioni generali si sono rivelate in numerosi luoghi ideali per vedere il nostro satellite eclissarsi.

L'inizio dell'eclissi di penombra (non rilevabile immediatamente dall'osservatore) è avvenuto alle 18 e 43. Alle 19 e 42 è iniziata poi l'eclisse parziale (il cono d'ombra ha cominciato ad attraversare la superficie della luna), mentre alle 20 e 49 ha avuto inizio l'eclisse totale, durata fino alle 21 e 51.

Questa ora, meglio questi 62 minuti hanno costituito la fase più spettacolare dell'eclisse. In generale, l'ombra dell'eclissi non è completamente nera perché l'atmosfera terrestre devia i raggi solari per effetto della rifrazione: la lunghezza d'onda della luce vicina al rosso è quella che viene assorbita di meno, e che va poi a riflettersi sulla superficie del satellite.

Passata l'ora di totalità, l'ombra della terra ha cominciato quindi a calare. L'eclissi parziale si è conclusa alle 22 e 59, quella di penombra alle 23 e 57.

L'eclissi non è di per sé un fenomeno eccezionale, ma quella che si è verificata martedì sera era attesa per vari motivi. Innanzitutto alle nostre longitudini è stato possibile osservare il fenomeno per tutta la sua durata in un orario non proibitivo. Secondariamente gli specialisti l'attendevano particolarmente luminosa: oltre al favorevole periodo invernale, l'atmosfera si è finalmente liberata delle ceneri del vulcano filippino Pinatubo, che nel 1991 aveva eruttato enormi quantità di cenere.

Il fenomeno era ben osservabile ad occhio nudo o con un binocolo. Contrariamente all'eclissi solare avvenuta l'11 agosto 1999 non vi erano infatti pericoli per gli occhi.

swissinfo e agenzie

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