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Rubò dati ai servizi segreti, condannato a 20 mesi

Pena sospesa per l’informatico dei Servizi di informazione della Confederazione, che voleva rivendere informazioni sensibili al miglior offerente

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2016 - 20:56

Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha condannato mercoledì a 20 mesi con la condizionale un ex informatico dei Servizi di informazione della Confederazione (i servizi segreti elvetici). L'uomo è stato ritenuto colpevole di spionaggio politico aggravato e violazione del segreto d'ufficio per aver rubato dati sensibili, in formato digitale, che avrebbe poi voluto rivendere al miglio offerente. Il ministero pubblico della confederazione aveva da parte sua chiesto cinque anni di carcere, interamente da espiare.

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