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Nucleare, "la centrale di Beznau va chiusa"

Denuncia contro il vecchio impianto nel Canton Argovia, ritenuto non sicuro in caso di sisma

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 agosto 2015 - 21:10

Una quindicina di persone e varie organizzazioni hanno sporto denuncia contro la centrale nucleare di Beznau, la più vecchia nel mondo ancora in attività, ritenendola poco sicura in caso di terremoto.

Anche se negli scorsi mesi sono emerse presunte irregolarità a livello amministrativo e alcune microfratture nel mantello in cemento armato del reattore, l'Ispettorato federale per la sicurezza nucleare aveva però sottolineato, sulla scorta di test condotti in seguito all'incidente di Fukushima, che in caso forte sisma le radiazioni emesse (78 millisievert) dall'impianto di Döttingen, nel Canton Argovia, sarebbero inferiori ai valori limite previsto dall'organo di controllo (100 millisievert).

Ma gli ambientalisti contestano i criteri adottati per definire tale soglia e intendono lottare fino alla chiusura definitiva della centrale costruita negli anni '60. Sulla questione si esprimeranno comunque le Camere federali che prossimamente dovranno stabilire una data per lo spegnimento definitivo di tutti i reattori nucleari in Svizzera.

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