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Medicina, a Ginevra un Centro della memoria

L'ospedale ha affidato la direzione del Centro al neurologo Giovanni Frisone. RSI-SWI

L'ospedale universitario di Ginevra (HUG) ha inaugurato martedì il Centro della memoria. È destinato alla cura dei pazienti con Alzheimer ma anche all'accompagnamento dei loro familiari, alla ricerca e alla formazione. Lo dirige un italiano.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2018 - 22:10
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 07.02.2018)

Nella sola città, per dare un'idea della diffusione, il morbo e le altre demenze colpiscono 6500 persone, destinate a salire a 11 mila entro il 2035 per l'invecchiamento della popolazione, spiega l'HUGLink esterno in una nota. Patologie che i farmaci possono solo rallentare.

Vi si aggiungono circa 13 mila persone affette da disturbi della memoria più leggeri. Sono ancora autonome, ma la metà di esse svilupperà una malattia neurodegenerativa progressiva.

Diagnosi e ricerca

A dirigere il Centro della memoriaLink esterno sarà il neurologo italiano Giovanni Frisone, già a capo del Centro nazionale Alzheimer Fatebenefratelli di Brescia.

La struttura è la quarta del suo genere in Svizzera e sarà specializzata nell’identificazione precoce della malattia.

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Offrirà diagnosi e terapie individuali con le tecnologie più avanzate, ma condurrà anche studi clinici pilota sulle proteine amiloide e tau -entrambe tossiche per i neuroni- in collaborazione con le Università della stessa Ginevra e di Losanna.

Formazione continua

Il Centro, sviluppato grazie all'impulso e al sostegno finanziario di Ricerca Alzheimer Svizzera (RAS), proporrà inoltre programmi di formazione post-grado ai medici e al personale delle cure a domicilio e delle case per anziani.

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