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Lavoratori distaccati, giro di vite al Nazionale

La Camera del popolo si è pronunciata con 103 voti contro 77 e un'astensione keystone

Accolto l'emendamento alla legge sui distaccati proposto dal cantone Ticino dove la concorrenza sul mercato è particolarmente forte

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 marzo 2016 - 19:15

Proroghe più facili, per i contratti normali di lavoro (CNL) che stabiliscono salari minimi negli ambiti dove sono stati constatati casi di dumping. Va in questo senso l'emendamento alla Legge federale sui distaccati, che il Consiglio nazionale ha approvato martedì, con 103 voti contro 77 e un'astensione. Saranno inoltre aumentate da 5'000 a 30'000 franchi le multe massime per i datori di lavoro che violano le condizioni lavorative e salariali minimi previsti dalla misure di accompagnamento.

Il testo in questione - proposto dal Ticino e che deve ottenere l'avallo dagli Stati, è stato presentato in aula dal parlamentare del PPD Marco Romano e chiede di autorizzare i cantoni a prolungare i CNL, senza la necessità di una complessa procedura, nei casi in cui potrebbero ripetersi abusi salariali al momento della scadenza dei contratti.

Questi contratti sono una delle misure d'accompagnamento alla libera circolazione dei lavoratori, ma hanno durate limitate. In Ticino sono attualmente in vigore 16 di questi accordi, tre dei quali scadranno però alla fine del 2016.

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