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Immigrazione, “quella di Berna è una minaccia”

Elmar Brok reuters

Secondo il presidente della commissione esteri del Parlamento europeo la clausola di salvaguardia che la Svizzera vorrebbe implementare è “una violazione della legge”

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2015 - 21:40

"È una minaccia di violazione della legge": lo ha detto oggi alla SRF il presidente della Commissione esteri del Parlamento europeo Elmar Brok dopo l'annuncio fatto venerdì dal Consiglio federale.

"Non bisognerebbe avviare negoziati con una minaccia", ha dichiarato Brok. Parallelamente ha chiaramente annunciato che tale minaccia non influirà assolutamente sulla gestione delle discussioni condotte dall'Unione europea (UE). Una soluzione unilaterale comporterà contromisure. "Non possiamo accettare una scelta selettiva", avverte il politico della CDU.

Il Consiglio federale, ricordiamo, vuole applicare l'iniziativa contro l'immigrazione di massa grazie a una clausola di salvaguardia in modo unilaterale se necessario, ha annunciato ieri. Una soluzione consensuale con l'Unione europea resta tuttavia privilegiata.

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