Navigation

Olocausto, "l'instabilità favorisce le tendenze estremiste"

Il campo di sterminio di Auschwitz Copyright 2019 The Associated Press. All Rights Reserved

Mentre la quota di negazionisti tende ad aumentare in tutta Europa, si moltiplicano le iniziative e le dichiarazioni pubbliche per ricordare lo sterminio degli ebrei (ma anche di disabili, omosessuali, dissidenti e rom) per mano dei nazisti, in occasione della giornata della memoria.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2021 - 13:23
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 27.1.2021)

Settantasei anni fa, esattamente il 27 gennaio 1945, le truppe dell'Armata Rossa varcarono i cancelli di Auschwitz, campo di concentramento assurto a simbolo degli orrori perpetrati dal Terzo Reich, liberando i pochi ebrei sopravvissuti, in condizioni indicibili, alla mattanza nazista.  

Una tragedia dalla quale non siamo del tutto al riparo anche oggi, ha sottolineatoLink esterno il presidente della Confederazione Guy Parmelin. "Ogni periodo di instabilità favorisce tendenze estremiste e pulsioni malsane, (…) basta uno sguardo all'attualità internazionale per convincersene", ha scritto il consigliere federale.

La crisi sanitaria in corso, continua il messaggio governativo, "non deve tuttavia farci dimenticare ciò su cui la nostra società fonda pace e coesione: lo spirito di apertura, il senso del dialogo e l’espressione del rispetto".

La Svizzera "oggi, come in passato", condanna fermamente ogni forma di antisemitismo, discriminazione e razzismo ed è pioniera nel campo della prevenzione di questi fenomeni, sottolinea il responsabile del Dipartimento federale di economia (Defr), avendo istituito alcuni anni fa la "Global Action against Mass Atrocity Crimes", ossia l'azione globale contro i crimini legati alle atrocità di massa: una rete che raggruppa rappresentanti degli Stati, esperti e rappresentanti della società civile di tutti i continenti.

Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.