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Farmaci online, la tragica storia di Mike

Swissmedics ribadisce i pericoli derivanti dal commercio su internet dei medicinali

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2014 - 22:10

Anche in Svizzera aumenta il fatturato dei siti internet che vendono farmaci per posta, nonostante i rischi in questo tipo di commercio. Società con sede all'estero, prodotti contraffatti e addirittura nocivi, assenza di controlli da parte delle autorità competenti e traffici condotti da vere e proprie organizzazioni criminali, non scoraggiano gli acquirenti che così facendo mettono a repentaglio la loro vita. Nel servizio il tragico caso di Mike, un giovane giurassiano stroncato da un infarto lo scorso 29 maggio, due giorni dopo aver ingerito medicinali per dimagrire ordinati online.

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