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Edelweiss, la camicia che divide

Simbolo del folclore, è stata vietata da un'insegnante zurighese quando 9 suoi allievi l'hanno indossata dopo tensioni con compagni stranieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2015 - 15:12

Abito dei lottatori svizzeri, simbolo dei contadini, la camicia decorata con l'effigie della stella alpina rischia di diventare un emblema razzista da quando, venerdì scorso, un'insegnante zurighese ha mandato a casa nove suoi allievi che si erano presentati in aula indossandola in gruppo, per affermare il loro patriottismo contro gli stranieri in classe.

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L'episodio ha provocato una protesta in Svizzera tedesca. La polemica si è gonfiata anche a causa del fatto che membri dell'UDC, il partito anti-Ue e anti-immigrati, indossano il capo tradizionale durante i comizi e sui manifesti, rendendolo meno folcloristico e più politico.

A Gossau, l'insegnante si è scusata. Ma la questione dell'abbigliamento, tra velo musulmano e camicia Edelweiss, non è certo ancora risolta.

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