Consumo sostenibile Carne sotto accusa: ne mangiamo troppa

Di Francesca Luvini, Falò RSI
Carne di manzo esposta in una vetrina di una macelleria.
Keystone / Thomas Kienzle

La carne è sotto accusa. Tra manzo, pollame e maiale in Svizzera ne mangiamo 51 chilogrammi a testa all’anno (un po' sotto la media europea). E per la salute del nostro pianeta è davvero troppo.

La produzione di mangimi e le emissioni di metano dei ruminanti inquinano più della mobilità. Sono considerazioni fatte a livello mondiale, ma l’onda verde ha investito anche la politica svizzera, la cui attenzione si è spostata anche sul nostro piatto di carne.

Falò, la trasmissione di approfondimento della RSI, ha chiesto a produttori e consumatori se e come si possono ridurre, rispettivamente, il consumo di carne e il suo impatto ambientale. Cosa succederebbe se tutti limitassimo o addirittura abolissimo la carne dalla nostra borsa della spesa? Esistono un consumo e una produzione che possiamo considerare più sostenibili? La Svizzera come si posiziona all’interno di questo dibattito agricolo e climatico?

Tutte domande che Falò ha cercato di dare una risposta: ecco la trasmissione:


tvsvizera.it/fra con RSI


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