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Atomo, nessuno stop a Mühleberg

Nonostante le crepe all'involucro del reattore la centrale può continuare l'attività fino al 2019

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2015 - 21:45

La centrale nucleare di Mühleberg, una delle quattro presenti nella Confederazione, può continuare ad operare fino al 2019, anno in cui sarà disattivata. L'Ispettorato federale per la sicurezza nucleare ha infatti accettato le misure di risanamento proposte dalla BKW, la società che gestisce l'impianto. Non sono previsti però, poiché ritenuti superflui, interventi all'involucro di cemento del nucleo, in cui negli scorsi anni erano state individuate delle piccole crepe.

A preoccupare gli oppositori alla centrale è invece l'ubicazione, nel canton Berna, del reattore poiché si tratta di una zona a rischio sismico. Per questo motivo gli ambientalisti ne reclamano una cessazione anticipata dell'attività. Anche perché la centrale di Mühleberg produce solo il 5% (su un totale del 36% proveniente da energia atomica) del fabbisogno energetico nazionale, che è coperto per il 58% da fonti idroelettriche.

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