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Sparatoria in Ticino, morte tre persone

Tre persone sono morte domenica in una sparatoria in un locale pubblico del centro di Giubiasco, Bellinzona. Un 64enne ex agente di polizia ha prima aperto il fuoco contro la cameriera, uccidendola, e ha poi colpito a morte un altro uomo, rivolgendo infine l'arma contro se stesso. Si tratterebbe di un delitto a sfondo passionale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2020 - 12:15
tvsvizzera.it/ri con RSI (Quotidiano e TG del 17.05.2020)
Assalitore e vittime erano conosciuti in zona. Keystone / Pablo Gianinazzi

Le autorità hanno confermato che l'assalitore e la donna, di 47 anni, stavano divorziando. L'altro uomo, 60 anni, era l'attuale compagno di lei. Entrambe le vittime erano domiciliate nel Bellinzonese, regione da cui l'autore del duplice omicidio-suicidio si era da poco trasferito nel Locarnese. Tutti e tre erano persone conosciute in zona e benvolute, si apprende.

Le vittime sono morte sul posto. La polizia ha individuato dei testimoni, ma non è ancora chiaro se oculari: la sparatoria è avvenuta intorno alle 14, durante la chiusura del locale.

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Il poliziotto, in pensione da pochi mesi dopo una carriera professionale irreprensibile, ha usato la pistola d'ordinanza, regolarmente mantenuta alla fine del servizio.
 

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L'inchiesta coordinata dal procuratore Roberto Ruggeri dovrà stabilire se quel che si è consumato è effettivamente un delitto passionale e se c'è stata premeditazione.  

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