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"Ci vuole un accordo comune"

Didier Burkhalter, in un’intervista, si esprime sui dossier aperti con l’UE

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2016 - 14:51

La firma del protocollo sull'estensione della libera circolazione alla Croazia è anche un messaggio inviato all'Unione europea (UE). Lo dichiara il consigliere federale Didier Burkhalter in un'intervista pubblicata da "Le Matin Dimanche" e dalla "NZZ am Sonntag". "Siamo interessati a continuare a contribuire all'avvenire del continente europeo", ha aggiunto il consigliere federale, citando il programma di ricerca europeo Horizon 2020.

Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) precisa che per il Consiglio federale il solo buon piano è un accordo comune con l'UE, poiché migliorerebbe la sicurezza del diritto e la prosperità. A suo avviso, i negoziati con l'UE riprenderanno "probabilmente molto in fretta" dopo il voto della Gran Bretagna sulla Brexit, previsto il 23 giugno.

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