Navigation

Violenza sessuale, caschi blu sott'accusa

Il rapporto annuale delle Nazioni Unite mostra un netto aumento dei casi registrati nel 2015. E macchia nuovamente la reputazione degli uomini dispiegati nelle operazioni di pace

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2016 - 12:49

Caschi blu dell'ONU nuovamente sotto accusa per abusi sessuali. L'annuale rapporto delle Nazioni Unite denuncia un aumento delle denunce contro i peacekeeper. La maggior parte dei casi nella Repubblica centrafricana.

Sono 69 le denunce di violenza sessuale depositate contro i caschi blu nel 2015. Coinvolte sono dieci missioni di pace nel mondo. Accuse ad Haiti, in Mali, in Costa d'Avorio. Ma è soprattutto nella Repubblica democratica del Congo e, come detto, in Centrafrica che lo scandalo assume dimensioni maggiori. Qui in una ventina di casi le vittime sarebbero minorenni. I soldati e poliziotti incriminati provengono da 21 paesi differenti - Europa compresa - ma la maggior parte dei casi coinvolgono congolesi, marocchini, sudafricani.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.