Navigation

UE, raggiunto un accordo sui lavoratori distaccati

I ministri del lavoro e degli affari sociali dell’Unione Europea hanno raggiunto lunedì sera un accordo sulla revisione della direttiva del 1996 sui lavoratori distaccati, una riforma “nel nome della lotta al dumping sociale”.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2017 - 12:40
tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 24.10.2017)
Contenuto esterno


Dopo 12 ore di negoziati, la maggioranza dei ministri riuniti nel Lussemburgo ha approvato il compromesso sui lavoratori distaccati messo sul tavolo dalla presidenza estone dell’UE, ovvero la proposta francese di limitare a 12 mesi (prolungabili una volta sola di altri 6) il contratto dei lavoratori che esercitano in un paese terzo.

Il testo stabilisce in particolare la parità dei distaccati con i lavoratori del paese di accoglienza. Non più solo a livello di salario, ma anche di bonus e altri extra.

In attesa di una direttiva specifica, resta escluso il settore dei trasporti che continuerà ad applicare la legislazione attualmente in vigore. 

Il testo entrerà in vigore dopo un periodo di transizione di quattro anni dopo la sua adozione definitiva, attesa entro la fine dell’anno. 

L’Ungheria, la Lituania, la Lettonia e la Polonia hanno rifiutato di sostenere la misura, mentre l’Irlanda, il Regno Unito e la Croazia si sono astenuti per sottolineare la loro preoccupazione riguardo alle conseguenze della revisione per la loro economia. 

La riforma non riguarda evidentemente la Svizzera poiché la libera circolazione dei lavoratori con l'UE è retta dall'accordo bilaterale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.