Valore rifugio Il prezzo dell'oro raggiunge un record storico

Oro

Secondo alcuni analisti, il prezzo salirà ancora.

Keystone / Martin Ruetschi


Il prezzo dell'oro ha raggiunto lunedì un nuovo record, confermando il suo statuto di valore rifugio di fronte alla pandemia di coronavirus e alle tensioni sino-statunitensi. A dare una spinta c'è anche il deprezzamento del dollaro americano.

Poco dopo le 3:00 di lunedì mattina l'oro ha raggiunto il valore inedito di 1'944,71 dollari all'oncia cancellando il precedente record di 1'921 dollari risalente al settembre del 2011.

Il prezzo dell'oro è aumentato del 27% dall'inizio dell'anno. Nel momento in cui l'epidemia si aggrava in numerosi Paesi, gli investitori si gettano sul metallo prezioso, tradizionale valore rifugio in tempo di crisi.

Le vaste misure di accomodamento monetario decise negli Stati Uniti dalla Federal Reserve (Fed) hanno abbassato il valore del dollaro in questi mesi, rinforzando ulteriormente l'attrattiva dell'oro.

Il mercato del metallo prezioso è formulato in dollari e questo rende vantaggioso acquistarlo per chi usa altre valute.

Secondo gli analisti, il prezzo però potrebbe ancora aumentare e superare presto i 2'000 dollari l'oncia per alcuni addirittura 3'000. Mercoledì la Fed potrebbe infatti introdurre nuove misure eccezionali. Inoltre, a spingere il valore del dollaro verso il basso ci sono anche le discussioni stagnanti tra Casa Bianca e Congresso sul nuovo piano di sostegno all'economia e la pandemia che continua a complicare la ripresa delle attività.

All'incertezza che aleggia sulla ripresa dell'economia mondiale, si aggiungono le paure di nuove tensioni tra Washington e Pechino. Dopo che gli Stati Uniti hanno chiesto la chiusura del consolato cinese a Huston per paura di operazioni di spionaggio, la Cina risposto chiudendo la missione diplomatica statunitense a Chengdu, nel sudovest del Paese asiatico.

Più dettagli nel servizio del telegiornale:


tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 27.07.2020)

Parole chiave