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Valichi chiusi, tempi lunghi

Nei 27 valichi esistenti tra Ticino e Italia ad essere chiuso di notte è rimasto solo il cancello di Pizzamiglio ©Ti-Press

Lo studio di fattibilità è pronto – Ancora diversi aspetti da chiarire e attori da coinvolgere

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2014 - 09:58

Lo studio di fattibilità chiesto da Berna alle Guardie di confine sulla chiusura notturna dei valichi minori tra Svizzera e Italia è pronto. Chiarisce quelli che possono entrare in linea di conto legalmente e tatticamente. Inoltre presenta le possibili varianti per tradurre in pratica la misura rivendicata per contrastare i frontalieri del crimine. La sua attuazione, ci è stato spiegato, richiederà però tempi presumibilmente lunghi, con il rischio di frustrare le attese dei promotori della mozione approvata dal Parlamento federale e di molti cittadini del Mendrisiotto.

Gli approfondimenti ancora da fare vanno ben al di là della scelta del tipo di cancello (automatici o manuali?) da installare su suolo svizzero a una decina di valichi (in gran parte quelli che fino al 2009 erano bloccati da parte italiana). Vanno chiariti altri aspetti operativi, gestionali, di viabilità e finanziari. E tutto ciò con il coinvolgimento di almeno quattro attori: la Confederazione, il Cantone, i Comuni e l'Italia che andrà interpellata attraverso i canali diplomatici.

Diem

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