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Torna la fiducia in Argentina (e i soldi)

l governo di Macri cerca di recuperare i fondi dei contribuenti nascosti all’estero. Le banche svizzere stanno collaborando in questo senso

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2016 - 20:53

Un anno fa è entrato in carica il governo del presidente argentino Mauricio Macri, in uno scenario di crisi economica e inflazione. Buenos Aires punta molto sul condono fiscale con cui spera di poter recuperare fondi non dichiarati per un totale di 50 miliardi di franchi.

E un aiuto sta arrivando anche dalla Svizzera, con lo scambio automatico d'informazioni al quale stanno lavorando i rispettivi governi. Il condono fiscale sta andando molto meglio di quelli tentati in passato. Non tanto per una rinnovata fiducia degli argentini nel loro sistema, ma per il contesto internazionale di lotta ormai globale all'evasione. I prossimi mesi saranno decisivi per capire gli effetti della moratoria e la portata degli investimenti promessi. Una partita nella quale si gioca la tenuta del governo e la stabilità economica dell'Argentina.

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