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Mosul, "offensiva più celere del previsto"

Visita del premier iracheno Haidar al Abadi alle truppe governative che assediano la città in cui sono asserragliati i miliziani dell'Isis

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2016 - 12:44

A quattro giorni dall'inizio dell'offensiva su Mosul, tenuta dai miliziani dell'Isis, il premier iracheno Haidar al Abadi, che ha visitato ieri sera le truppe governative al fronte, ha affermato che "le operazioni procedono più rapidamente del previsto". L'obiettivo, ha continuato il capo del governo, è quello di "eliminare il gruppo terroristico Daesh, preservando le vite e le proprietà dei civili".

L'esercito iracheno da sud e i peshmerga curdi da est stanno in realtà avanzando con prudenza sia per agevolare la fuga dei civili sia per bonificare i villaggi attorno alla seconda città irachena in cui sono disseminate trappole esplosive.

Intanto a Parigi si sono riuniti i ministri degli Esteri di paesi europei e arabi per definire il futuro della regione dopo la liberazione di Mosul.

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