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Milano e Expo (questa volta) battono la mafia

Commissariata la società che gestisce i lavori alla Darsena, rea per la DIA d'aver fatto entrare nei lavori la criminalità organizzata

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2016 - 11:35

La Prefettura di Milano ha trovato il lucchetto per chiudere la Mafia fuori dal cancello dei cantieri milanesi di Expo. Il caso è quello del commissariamento della società Gi.Ma.Co. S.p.A., accusata dalla D.I.A., Direzione Investigativa Antimafia, di aver fatto entrare nell'organico dei lavori in Darsena la criminalità organizzata. Il prefetto Tronca ha prima sottoscritto l'interdittiva, un atto in cui si sospende l'autorizzazione a lavorare da parte della società nel proprio cantiere, e ha poi commissariato la Gi.Ma.Co sostituendo i vertici con quattro docenti universitari.

Aggiornamento 7 aprile 2016.

GI.MA.CO Costruzioni Srl: tutto in regola negli appalti per Expo 2015

I legali di Gi.MA.Co.Costruzioni SRL ci comunicano che sulla base delle indagini, la Prefettura ha stabilito l'estraneità della ditta alle ipotesi di reato, fornendo tutta la documentazione che mettiamo a dispozione qui sotto.

Comunicato GI.MA.CO.pdfLink esterno

Documenti dimostrativi.zipLink esterno

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