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Luinese, arriva la piena

Ad Ispra un uomo muore cadendo da una barca mentre a Luino hanno evacuato anche la caserma dei Vigili del fuoco

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2014 - 22:52

L'esondazione del Lago Maggiore sulla sponda lombarda, oltre alla consueta attività delle forze dell'ordine, fa registrare due notizie: la prima è la morte di un uomo ad Ispra, caduto nel lago da una piccola imbarcazione mentre cercava di raggiungere una barca più grande ormeggiata al largo e l'evacuazione a Luino, mercoledì pomeriggio della caserma dei Vigili del fuoco.

Quest'ultimo fatto è particolarmente curioso ed è avvenuto perché l'edificio sorge a pochi metri dal fiume Tresa che ha allagato anche i locali dei soccorritori, costretti ad un trasloco veloce, con uomini e mezzi, nelle scuole elementari di Luino.

Durante tutta la giornata non hanno comunque mai smesso di operare sul territorio accanto ai Carabinieri, Protezione Civile e Polizia di Stato.

La situazione nel luinese, a Germignaga ma anche a Maccagno, si sta facendo critica. La "semplice" esondazione potrebbe presto diventare una piena come quella del 2002, come dichiarato dall'Assessore regionale alla Protezione civile, Simona Bordonali.

Sotto controllo anche la dogana di Ponte Tresa che, se dovesse chiudere per il maltempo, farebbe del luinese una sorta di isola senza vie di comunicazione importanti, visto che tutte le grandi strade sono state chiuse.

MM/sdr

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