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Lotta ai padroncini

Una sessantina di misure per combattere la concorrenza sleale

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2015 - 17:53

Quasi 60mila frontalieri ogni giorno entrano dall'Italia in Ticino per motivi di lavoro. Non solo. Il 46% dei lavoratori in Ticino sono stranieri (compresi i residenti). A questi numeri vanno poi aggiunti i cosiddetti padroncini e lavoratori distaccati che in totale nel 2012 hanno prestato oltre 290mila giornate di lavoro. Secondo gli ambienti economici ticinesi, padroncini e lavoratori distaccati – con la loro concorrenza spesso sleale – distorcerebbero il mercato del lavoro ticinese. In breve, in Ticino la presenza di lavoratori distaccati, padroncini e frontalieri rappresentano un problema per il mondo del lavoro di non facile risoluzione.

Riccardo Franciolli

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