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Il papa all'Avana: "Persone, non ideologie"

Nella seconda giornata della sua visita il pontefice celebra messa a Plaza Revolucion dell'Avana

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2015 - 21:06

"La grandezza di un popolo, di una nazione; la grandezza di una persona si basa sempre su come serve la fragilità dei suoi fratelli. In questo troviamo uno dei frutti di una vera umanità". Così Papa Francesco ha concluso l'omelia nella messa all'Avana in Plaza de la Revolucion, la piazza teatro dei grandi raduni cubani, caratterizzata dal celebre ritratto murale di Che Guevara, aggiungendo: "Chi non vive per servire, non serve per vivere". Il "servizio" agli altri, invocato dal Papa, "non è mai ideologico, dal momento che non serve idee, ma persone".

Francesco è arrivato con la "papamobile" aperta ed è stato accolto con una grande ovazione della folla - la piazza può contenere fino a 600'000 persone - con bandierine di Cuba e del Vaticano che cantava inni locali. Il Pontefice ha poi impartito personalmente la prima comunione a dieci bambini.

Per la visita del Papa è stata realizzata una grande scritta "Missionero de la misericordia". Ad attenderlo, tra migliaia di persone, anche il presidente cubanoRaul Castro e la presidente dell'Argentina Cristina Kirchner, giunta nell'isola caraibica sabato.

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