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Dolcetto o scherzetto? Halloween nel mondo

Mentre in Romania c'è chi dorme nelle bare, negli USA si intagliano zucche, si sfila da zombie e Obama distribuisce gli ultimi dolcetti da presidente

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2016 - 17:50

Quella appena trascorsa è stata la notte di Halloween, tradizionale festa celtica celebrata in molti Paesi di tutto il mondo.

Halloween è ormai un fenomeno globale. Mostri, streghe bare e zucche popolano la notte del 31 ottobre dall'Europa all'Asia. Una festa nata forse per scacciare la paura della morte, ma diventata un'occasione per celebrare la vita festeggiando fino all'alba.

A Honk Kong, ad esempio, migliaia di persone sono scese per le strade approfittando dei bar e dei locali aperti a orario continuato. C'è poi chi ha colto l'occasione per organizzare una sfilata in maschera un po' particolare, dedicata solo ai cani con i costumi più originali [cfr. video]

Oppure chi ha scelto di passare una serata fra il macabro e il romantico nel castello di Dracula in Romania, un tutto incluso che prevede anche di passare la notte in una bara.

Ma sono sempre gli americani che danno il meglio di sé per Halloween: la notte è stata illuminata dalle luci arancioni delle zucche intagliate che hanno decorato milioni di case, mentre i bambini bussavano alle porte alla ricerca di dolci per il celebre "trick or treat?", dolcetto o scherzetto.

In decine di città poi si sono tenuti i tradizionali cortei di zombie, vampiri e teschi seguiti - nella sola Los Angeles - da mezzo milione di persone.

Brividi anche a Washington, dove Barack Obama e sua moglie Michelle hanno distribuito dolcetti ai bambini delle scuole della capitale e dintorni, per l'ultimo Halloween che il presidente americano passerà alla Casa Bianca.

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