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Brexit, il Regno Unito alle urne

I seggi sono aperti dalle 7 alle 22; non ci saranno exit poll; l'esito del voto dipende soprattutto dagli indecisi (e dalla meteo)

È infine arrivato il giorno del referendum nel Regno Unito: i seggi sono aperti dalle 7 di giovedì mattina (le 8 in Svizzera e in Italia) e chiuderanno alle 22; oltre 45 milioni di britannici devono decidere se vogliono restare o uscire dall'Unione Europea.

Non sono previsti exit poll e per i primi risultati si dovrà attendere venerdì mattina, ma si scatenano gli scommettitori: per l'84% vincerà il remain - restare.


Ore 7. Il rintocco del Big Ben, nel cielo grigio di Londra, annuncia l'inizio di quello che già è considerato il giorno più lungo per l'Europa.

Uno dei primi a votare è il premier David Cameron, con la moglie Samantha. Cameron, che si è giocato la carriera e il suo posto nella storia con questo referendum, affida le sue dichiarazioni a Twitter, scrivendo: "Votate 'remain', per il futuro dei nostri figli".

Hanno votato nello stesso modo Jeremy Corbyn, leader del partito laburista, e a Edimburgo la prima ministra scozzese nicola Sturgeon.

Hanno invece sicuramente votato "Leave", per l'uscita dall'UE, il leader del partito euro-scettico Nigel Farage e l'ex sindaco di Londra Boris Johnson, il quale dice che la Brexit sarebbe un trionfo per la democrazia.è chiaro dove hanno messo la crocetta i protagonisti di questa accesa campagna, non è invece affatto chiaro cosa voteranno i britannici e quale risultato uscirà dalle urne.

Sul voto, inoltre, incombe l'allerta meteo. I cittadini, in varie parti del Regno, sono stati invitati a prendere precauzioni. A Londra nelle prossime ore potrebbe cadere una quantità di pioggia pari a quella che cade in un mese intero.

Il tema Brexit, ovviamente, domina anche le prime pagine dei quotidiani britannici. Il Sun, tabloid euro-scettico, già lo chiama il giorno dell'indipendenza. Il Times, pro UE, parla invece del giorno del giudizio.

"Chi vogliamo essere", chiede il Guardian. I britannici stanno scegliendo. Non resta che aspettare.

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