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Aggressioni a Gerusalemme, uccisi due ortodossi

Tensione alle stelle in Israele tra ebrei e palestinesi dopo due attacchi con coltello da parte di presunti jihadisti

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2015 - 22:12

Tensione alle stelle a Gerusalemme dove nelle ultime 24 ore si sono registrate due aggressioni mortali. Ieri sera nella città antica, nei pressi del Muro del pianto, una famiglia ortodossa è stata assalita da un jihadista palestinese armato di coltello che è stato freddato dalle forze di sicurezza dopo aver ucciso due ebrei.

Nella notte a Gerusalemme Est un giovane arabo, secondo fonti ufficiali, ha accoltellato un 15enne israeliano, ferendolo gravemente, ed è stato abbattuto dalla polizia. Ma quest'ultima versione è contestata dai familiari del presunto aggressore. In ogni caso le autorità hanno chiuso il centro storico ai palestinesi per due giorni. Nei Territori si registrano tensioni tra le due comunità e secondo la Croce Rossa 77 palestinesi sono rimasti feriti in scontri.

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