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Terremoto Ischia, dopo il sisma, le polemiche

Il bilancio del terremoto che lunedì sera ha colpito l’isola di Ischia è di due morti e 2'600 sfollati. I tre bambini che erano rimasti intrappolati sotto le macerie sono stati tratti in salvo. Nel frattempo c’è chi dà la colpa dei crolli all'abusivismo edilizio, chi invece critica i media, che avrebbero descritto una situazione più grave di quanto non fosse realmente. 

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Servizio sul giorno dopo al terremoto a Ischia

Costruzioni abusive e materiali scadenti. Per i geologi impegnati a Ischia, dove il sisma di ieri ha fatto crollare degli edifici, questa è la ragione principale per la quale ci sono stati dei morti durante il terremoto.

“Alla bassa magnitudo (4.0 sulla scala Richter) ci saranno state sicuramente associate accelerazioni elevate, che hanno sprigionato grandi quantità di energia, ciò nonostante l'entità dei danni si può spiegare solo con la presenza di manufatti fatiscenti dal punto di vista strutturale e della qualità costruttiva", afferma Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei geologi. 

"In ogni caso non si può continuare a morire per terremoti di questa natura, che in un altro paese civile avrebbero fatto solo 'il solletico' ai fabbricati", ha aggiunto.

I media esagerano

Interpellato da RSI NewsLink esterno, un ischiano residente in Ticino da qualche anno che i trovava sull'isola al momento del terremoto, quanto successo è stato riportato in modo esagerato dai media: “Su sei sono solo due i comuni colpiti. I trasporti pubblici non sono interrotti, le spiagge sono piene e le strutture alberghiere ancora colme. Mi fa piacere che i turisti non abbiano abbandonato l'isola nonostante i media italiani stiano montando la cosa", ha detto.

Salvi i tre fratellini

Sono in ogni caso 2'600 le persone sfollate e sarà lento il ritorno alla normalità. Nel frattempo una buona notizia ha portato un po’ di buonumore a Ischia. I tre fratellini rimasti sotto le macerie sono stati tratti in salvo. 

Il più grande dei tre, che ha 11 anni, è stato intrappolato al buio per 14 ore. Grazie ai suoi richiami che i vigili del fuoco hanno potuto individuare lui e i suoi fratellini, uno di 8 anni, l’altro di 7 mesi.  
 

tvsvizzera.it/Zz con RSi (TG del 22.08.2017)

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