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Vito, il gatto con le zampe bioniche

Il gatto Vito dopo un incidente è tornato a camminare con due speciali protesi, intervento raro al mondo, guadagnandosi popolarità internazionale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2020 - 15:25
Simone della Ripa, RSI News
tvsvizzera

La storia di Vito, Vituzzo per gli amici, ha guadagnato nei giorni scorsi alcuni approfondimenti in testate giornalistiche internazionali, BBC compresa grazie anche alla fotografa dei gatti, Claudia Rocchini.

Si tratta del primo gatto italiano, forse anche europeo, ad aver subito un doppio impianto di protesi dopo l’amputazione di entrambe le zampe posteriori a causa di un incidente avvenuto nel dicembre 2018.

Il micio di sei anni rischiava di essere soppresso tali erano le ferite e se non fosse stato per l'impegno, la forza d'animo della sua famiglia umana composta da Silvia Gottardi e Linda Ronzoni - la prima è una ex cestista, già vincitrice di scudetto nel campionato italiano A1, blogger e video maker mentre Linda è art director - forse questa storia non sarebbe mai stata scritta. 

La loro determinazione le ha spinte a contattare un veterinario, Massimo Petazzoni, per praticare un intervento quasi unico al mondo che, a distanza di un anno, permette al micione di continuare a fare la sua vita portandolo a diventare una star social.

Ecco la sua storia raccontata dai diretti protagonisti.

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