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L'avvocato Sedu, italiano e nero

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La storia di Hilarry Sedu, dalla passione per il calcio a quella per il diritto che lo ha portato a essere il primo consigliere di colore di un ordine professionale in Italia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2020 - 21:56
Mario Messina, Rsinews

Hilarry Sedu, figlio di nigeriani, è arrivato in Italia da piccolo. Oggi è avvocato, consigliere di un ordine professionale e, alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre, candidato alla carica di consigliere.

L’avvocato Sedu non ce l’ha fatta a diventare il primo consigliere regionale di colore della storia d’Italia ma la sua candidatura ha aperto una breccia. “Sebbene in Senato sieda un parlamentare di colore e in passato abbiamo avuto una ministra nera – spiega Sedu – nessuno di loro è stato scelto dall’elettorato col sistema delle preferenze”. Lui sarebbe stato il primo afro-italiano ad essere eletto in questo modo. “Ma con queste elezioni abbiamo dato inizio a un cammino”.

La storia di Sedu è intrecciata a Castel Volturno, la “little Africa” italiana, che ospita una folta comunità nigeriana. Come lo sono quelle di King, Lola, Chidi e tanti altri ragazzi che – nati in Italia – sentono un forte senso di appartenenza al territorio, ma non possono ricevere la cittadinanza fino alla maggiore età.

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