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Valida l'iniziativa "Prima i nostri"

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Il testo, che ha raccolto quasi 11mila firme, chiede la salvaguardia dell’identità ticinese contro l’immigrazione di massa e il dumping salariale

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2014 - 15:46

Iniziativa riuscita. Da Bellinzona la Cancelleria dello Stato comunica, martedì, di aver dichiarato riuscita la domanda di iniziativa popolare costituzionale "Prima i nostri!", presentata il 23 aprile 2014 e pubblicata nel Foglio Ufficiale n. 33 del 25 aprile 2014.

Le firme attestate ammontano a 10'991: gli atti dell'iniziativa vengono pertanto trasmessi al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio per le loro incombenze.

L'iniziativa chiede che venga ancora nella costituzione cantonale alcuni principi, quali la protezione dei salariati ticinesi dal dumping salariale in atto - come scrivono gli iniziativisti - grazie al continuo aumento del frontalierato in campi dove la manodopera indigena non trova più lavoro. Vogliamo, aggiungono, che i nostri Paesi vicini ci trattino con rispetto e ci tolgano dalle black list sulle quali ingiustamente ci hanno messi. Infine i promotori dell'iniziativa vogliono che i nostri vicini smettano di discriminare la Svizzera impedendo, come scrivono, con difficoltà burocratiche create ad hoc, di svolgere i compiti previsti dai trattati bilaterali per mezzo del libero accesso al mercato europeo.

Red.MM

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