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Trasportarono 189 clandestini, pene sospese

I tre passatori facevano la spola tra Italia e Germania e chiedevano 350 franchi a persona; 36 i viaggi illegali; da 14 mesi a 3 anni le condanne

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2015 - 20:53

Colpevoli di ripetuta usura aggravata e ripetuta infrazione alla legge sugli stranieri. Questo il verdetto nei confronti dei tre passatori che trasportarono 189 clandestini dall'Italia alla Germania, sfruttando alcuni valichi incustoditi ticinesi.

La Corte delle assise criminali di Lugano ha inflitto una condanna a 3 anni di carcere parzialmente sospesi al 34enne cittadino turco che era accusato di aver organizzato il numero più elevato di trasporti. Il 29enne iracheno si è visto condannare a due anni sospesi, mentre la pena per il suo connazionale 52enne è di 14 mesi sospesi.

In totale i tre hanno effettuato 36 viaggi attraverso la Svizzera, chiedendo circa 350 franchi per ogni persona trasportata.

CSI/sf

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