Navigation

Svizzeri spiati e spioni, al sud di più

Uno svizzero su due ha dichiarato di avere la sensazione di essere osservato keystone

Secondo uno studio Innofact/Comparis, il 53% dei ticinesi si sente osservato; seguono romandi (45%) e svizzerotedeschi (37%)

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2016 - 22:17

Ticinesi, i più paranoici della Svizzera. È quanto emerge da uno studio pubblicato oggi, giovedì, dall'istituto di ricerche Innofact, su incarico di Comparis. Hanno dichiarato più di tutti di sentirsi spiati, per una quota del 53%. Seguiti dai romandi (45%) e dagli svizzero-tedeschi, in ultima posizione con il 37%.

In generale, quasi uno svizzero su due ha dichiarato di avere la sensazione di essere osservato, ma nel contempo uno su quattro azzarda un'occhiata "segreta" dal buco della serratura.

La maniera preferita di agire dei vicini curiosi è tramite lo spioncino della porta (49%), seguito dal binocolo (13%) e dalla fotocamera (10%).

Le cose più interessanti da spiare, per contro, sono: cosa pianta il vicino nel giardino (28%), come è organizzato l'appartamento (24%) e il comportamento nei confronti dei bambini o del partner (18% e 13%). E per tutelarsi dagli sguardi indiscreti? La maggior parte usa tende e avvolgibili (60%), una protezione apposita negli spazi esterni (38%). Ma si arriva anche a non accendere la luce quando è buio (19%).

px

Per saperne di più: il comunicato integrale (pdf)Link esterno

QuestaLink esterno e altre notizie su www.rsi.ch/newsLink esterno

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.