Navigation

Maturità "facilitata", il Ticino indaga

Sono una trentina gli studenti dell'istituto Fogazzaro che hanno conseguito la maturità a Pomigliano d'Arco e che attualmente frequentano l'università in Ticino. Ora la magistratura ticinese sta valutando se aprire un'inchiesta sul conseguimento fraudolento della maturità.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2019 - 20:00
tvsvizzera.it/fra con RSI
Contenuto esterno


Il servizio di Falò, la trasmissione di approfondimento della Radiotelevisione svizzera, sull'Istituto scolastico privato Fogazzaro di Lugano e le maturità "facilitate" a Pomigliano d'Arco ha spinto la magistratura ticinese a valutare se aprire o no un'inchiesta. 

Intanto il Dipartimento dell'eduzione ticinese ha deciso di avviare un'inchiesta amministrativa con sospensione temporanea e cautelativa dell'autorizzazione nei confronti dell'istituto Fogazzaro che a sua volta ha interposto ricorso contro questa istanza.

Secondo quanto trapelato, sarebbero 54 su 58 gli studenti iscritti da privatisti agli esami di maturità a Pomigliano D'Arco. Intanto tra coloro che hanno conseguito negli anni scorsi la maturità nella località campana, una dozzina sono iscritto alla Scuola Universitaria della Svizzera italiana (Supsi) e ben 26 sono iscritti all'Università della Svizzera italiana (Usi). 

Cosa succederà a questi studenti? In base al Codice penale svizzero il conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e il suo uso potrebbero avere conseguenze pecuniarie ma anche detentive. Ma la questione dipende unicamente dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca italiano che deve decidere se riconoscere o meno la validità di queste maturità.  

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.