Pomigliano D'Arco Maturità "facilitata", il Ticino indaga

Sono una trentina gli studenti dell'istituto Fogazzaro che hanno conseguito la maturità a Pomigliano d'Arco e che attualmente frequentano l'università in Ticino. Ora la magistratura ticinese sta valutando se aprire un'inchiesta sul conseguimento fraudolento della maturità.


Il servizio di Falò, la trasmissione di approfondimento della Radiotelevisione svizzera, sull'Istituto scolastico privato Fogazzaro di Lugano e le maturità "facilitate" a Pomigliano d'Arco ha spinto la magistratura ticinese a valutare se aprire o no un'inchiesta. 

Intanto il Dipartimento dell'eduzione ticinese ha deciso di avviare un'inchiesta amministrativa con sospensione temporanea e cautelativa dell'autorizzazione nei confronti dell'istituto Fogazzaro che a sua volta ha interposto ricorso contro questa istanza.

Secondo quanto trapelato, sarebbero 54 su 58 gli studenti iscritti da privatisti agli esami di maturità a Pomigliano D'Arco. Intanto tra coloro che hanno conseguito negli anni scorsi la maturità nella località campana, una dozzina sono iscritto alla Scuola Universitaria della Svizzera italiana (Supsi) e ben 26 sono iscritti all'Università della Svizzera italiana (Usi). 

Cosa succederà a questi studenti? In base al Codice penale svizzero il conseguimento fraudolento di una falsa attestazione e il suo uso potrebbero avere conseguenze pecuniarie ma anche detentive. Ma la questione dipende unicamente dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca italiano che deve decidere se riconoscere o meno la validità di queste maturità.  

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