Navigation

Gambarogno, porto "italiano"... ed è polemica

I lavori per la costruzione di frangiflutti galleggianti sono stati appaltati a un'azienda di Busto Arsizio. Polemiche in Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 maggio 2016 - 19:33

È polemica sul porto comunale di Gambarogno, sul lago Maggiore. Al secondo concorso l'offerta dimezzata di una ditta italiana ha fatto scattare le critiche degli impresari costruttori sulle procedure d'appalto. Tutto sotto controllo, replica il Municipio. L'appalto riguarda i frangiflutti galleggianti in beton, una parte importante del porto da oltre 14 milioni di franchi tra San Nazzaro e Gerra Gambarogno.

La ditta vincitrice dell'appalto è italiana, di Busto Arsizio, che da noi interpellata non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Secondo gli impresari costruttori ticinesi con il nuovo concorso, a carte parzialmente scoperte, il Comune avrebbe favorito la corsa al ribasso dei prezzi sfavorendo le ditte locali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.