Navigation

Delitto di Albino, fuori la 17enne

Immagine d'archivio keystone

La ragazza locarnese accusata di concorso morale nell'omicidio della 19enne disabile non tornerà in carcere

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2016 - 21:50

La 17enne del Locarnese finita sotto processo in Italia con l'accusa di concorso morale nel delitto di Albino, in cui una 19enne disabile fu uccisa a coltellate, non tornerà in carcere.

Il delitto è stato compiuto materialmente dall'amante 27enne della giovane e marito della vittima, per il quale giovedì è stata proposta una pena di 30 anni di reclusione.

Il tribunale penale dei minori di Brescia ha stabilito invece che alla giovane ticinese va revocata l'ordinanza della custodia cautelare in carcere, in virtù del fatto che prende puntualmente parte al programma previsto nella struttura protetta del comasco, in cui è stata inserita assieme al figlio avuto dalla relazione con il 27enne marocchino.

CSI/CaL

Questa e altre notizie su www.rsi.ch/newsLink esterno

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.