Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Contrabbando e riciclaggio Oro e soldi, inchiesta su vasto traffico al confine

Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il servizio del Quotidiano sul traffico di oro e soldi.

Milioni di euro e decine di chili d’oro sono al centro di un’inchiesta della procura di Como, che ha messo in luce una vasta attività di contrabbando e riciclaggio attraverso il confine tra Italia e Svizzera. Coinvolte società e intermediari del canton Ticino.

L’operazione, denominata ‘Scirocco’, è scattata dopo alcuni sequestri ai valichi di frontiera. Soldi e oro erano occultati all’interno di veicoli.

Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il confine sud tra Italia e Svizzera in una cartina geografica

Le intercettazioni telefoniche hanno poi permesso al nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di risalire a un’ampia serie di attività illecite: contrabbando di pietre preziose e oro per un valore di 15 milioni di euro.

Il bottino dei sequestri [le immagini nel video, ndr] comprende 31 chilogrammi di metalli pregiati, 299 gioielli e due milioni e mezzo di euro.

La sponda svizzera

L’oro frutto di commercio abusivo e i soldi evasi al fisco erano depositati in Svizzera grazie all’intermediazione di una banca e di quattro società finanziarie, due con sede a Lugano, una a Chiasso, una a Svitto.

Due anni di indagini

L’inchiesta ha portato in questi giorni alla notifica degli avvisi di conclusione a 27 persone, di cui 4 residenti in Ticino. Il reato più grave di associazione per delinquere è ipotizzato per 9 indagati, due dei quali attivi nel Cantone. Saranno sentiti dal giudice e, se del caso, rinviati a giudizio.

tvsvizzera.it/ri con RSI (Quotidiano del 15.06.2017)

×