Navigation

Come si scopre la merce contraffatta in dogana?

Quasi 3000 casi all’anno nel solo Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2014 - 11:32

La giornalista della trasmissione «Il Quotidiano», il programma della TV Svizzera che si occupa di cronaca locale, si è chiesta quante sono le merci singole che i privati cittadini acquistano - magari via internet - senza rendersi conto che sono dei falsi.

Ha girato la domanda all'ispettore doganale Giovanni Lazzaroni, il quale le ha poi spiegato, dopo aver riferito le cifre richieste come vengono individuati i pacchetti sospetti o come mai vengono bloccati certi invii.

Ma soprattutto a cosa va incontro l'ignaro (forse) cittadino che ha ordinato"il falso" in rete?

In Svizzera esiste l'associazione STOP ALLA PIRATERIA, un'associazione politicamente neutra, il cui scopo è quello di promuove soprattutto l'informazione e la sensibilizzazione in un mondo in cui le contraffazioni ormai non si contano. Vista il sito Stop alla pirateriaLink esterno.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.