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Omosessuali: i problemi pratici del partenariato

Evitare discriminazioni sul lavoro legate allo stato civile Keystone

In attesa dell'entrata in vigore della nuova legge sull'unione domestica registrata, gli ambienti omosessuali vogliono evitare nuove discriminazioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2006 - 11:57

Per questo, propongono alle aziende e alle amministrazioni pubbliche una checklist che dovrebbe chiarire, ad esempio, le informazioni sullo stato civile.

Ad un anno dall'approvazione della nuova legge sull'unione registrata delle coppie omosessuali,alcune organizzazioni di omosessuali e lesbiche hanno presentato una lista di controllo o promemoria.

Uno strumento che dovrebbe essere utilizzato per facilitare l'attuazione della nuova legge nel mondo economico e nell'amministrazione.

L'unione registrata delle coppie omosessuali, approvata il 5 giugno 2005 dal 58% dei votanti, entra infatti in vigore nel 2007. Nel 2007 le coppie omosessuali si potranno dunque far registrare negli uffici dell'anagrafe. La lista di controllo, ad uso delle imprese e delle amministrazioni pubbliche, servirà da promemoria.

Dovrebbe evitare, tra l'altro, il rischio di discriminazioni involontarie, discriminazioni che riguardano, ad esempio le assicurazioni sociali e il diritto successorio e fiscale.

Stato civile e assunzioni

Ad esempio viene suggerito di non tener conto dello stato civile, al momento dell'assunzione di un collaboratore. Durante i colloqui di lavoro poi, lo stato civile della persona dovrebbe essere discusso solo quando l'argomento è di rilevanza per il posto in questione.

Gli uffici del personale dovrebbero anche prepararsi alla possibilità che un'impiegata o un impiegato aggiunga al proprio cognome anche quello del partner.

Da tener presente che la persona dichiarata all'ufficio civile come partner dovrebbe poi poter godere degli stessi diritti riservati al coniuge.

Le "checklist" sono state realizzate da Network e WyberNet in collaborazione con associazioni omosessuali quali Pink Cross e LOS e sono consultabili in internet. Al riguardo, sono inoltre disponibili ulteriori documenti informativi ed un opuscolo.

Secondo queste organizzazioni, sarebbe inoltre utile che la concretizzazione nel mondo dell'economia e dell'amministrazione della legge sul partenariato fosse completata da una regola generale contro la discriminazione.

swissinfo e agenzie

In breve

Il 5 giugno 2005, il 58% degli svizzeri hanno accettato una nuova legge sull'unione domestica registrata per partner omosessuali, che entrerà in vigore a inizio 2007.

Essa parifica in quasi tutti i campi le coppie omosessuali a quelle eterosessuali. Le coppie omosessuali non possono però adottare un bambino né ricorrere alla procreazione assistita.

A livello europeo, legislazioni più generose di quella svizzera sono da anni in vigore nei paesi scandinavi. Anche Belgio, Olanda, Francia, Germania e Spagna si sono mosse verso la parificazione. In Italia, in attesa di una legislazione nazionale, alcuni comuni si sono già messi in linea.

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