Navigation

Nicaragua: arrestato quarto candidato alla presidenza

Dal 3 giugno la procura e la polizia del governo del presidente Daniel Ortega hanno avviato un'offensiva contro l'opposizione nicaraguense, arrestato vari suoi leader e candidati presidenziali. KEYSTONE/EPA EFE/JORGE TORRES sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 giugno 2021 - 09:44
(Keystone-SDA)

La polizia del Nicaragua ha arrestato il candidato presidenziale Juan Sebastián Chamorro, intensificando così le misure restrittive già imposte nei giorni scorsi ad altri tre candidati dell'opposizione per le elezioni del 7 novembre prossimo.

L'arresto, riferisce il quotidiano La Prensa, è stato confermato in un comunicato ufficiale nel quale si precisa che Chamorro "è indagato, ai sensi della legge per la difesa dei diritti del popolo a indipendenza, sovranità e autodeterminazione per la pace".

L'articolo 1 citato per l'arresto del leader oppositore contempla atti lesivi riguardanti "l'incitazione all'ingerenza straniera negli affari interni, la richiesta di interventi militari, l'organizzazione con finanziamenti stranieri di atti di terrorismo e destabilizzazione, l'incoraggiamento di blocchi economici e sanzioni contro lo Stato".

Da parte sua il servizio stampa di Chamorro ha riferito che sua moglie, Victoria Cárdenas, è stata posta agli arresti domiciliari.

Dal 3 giugno la procura e la polizia del governo del presidente Daniel Ortega hanno avviato un'offensiva contro l'opposizione nicaraguense, arrestato vari suoi leader e candidati presidenziali, fra cui Cristiana Chamorro, Arturo Cruz, Felix Maradiaga e, l'ultimo Juan Sebastián Chamorro.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.