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L'OSE vuole essere ancora più vicina alla base

Remo Gysin, ex consigliere nazionale, ha assunto la presidenza dell'OSE nel 2015. Keystone
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 aprile 2016 - 09:21

“L’Organizzazione degli svizzeri all’estero (OSE) vuole essere ancora più vicina alla base, alle preoccupazioni degli svizzeri che vivono nei 5 continenti”, ha sottolineato Remo Gysin, eletto l’anno scorso alla presidenza dell’organizzazione, in sostituzione di Jacques-Simon Eggly. A tale scopo, il Comitato dell’OSE ha quindi condotto un sondaggio per conoscere più da vicino i temi che interessano maggiormente i connazionali espatriati. 

Al centro delle preoccupazioni si trovano i problemi ricorrenti a livello di assicurazioni sociali, i cambiamenti della rete consolare, in particolare la chiusura di consolati finora a disposizione degli svizzeri all’estero, la possibilità di esercitare i diritti politici e il mantenimento delle relazioni finanziarie con le banche svizzere. 

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