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Libero scambio più vicino con l’India, dopo il viaggio di Parmelin

Guy Parmelin, in un'immagine d'archivio, reduce da un viaggio per avvicinare Berna a New Delhi. Keystone / Anthony Anex

La visita ufficiale di due giorni in India del consigliere federale Guy Parmelin ha permesso di dare nuovo impulso ai negoziati per un accordo di libero scambio tra i due paesi, secondo fonti del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2022 - 13:21
tvsvizzera.it/spal con Keystone-ATS

La concorrenza internazionale è pressante ma Berna non intende restare indietro nello sfruttare le opportunità offerte dal mercato indiano. New Delhi ha siglato in pochi mesi intese commerciali con gli Emirati arabi e con l'Australia che hanno lo scopo di far crescere gli affari e l’economia.

Il nodo dei brevetti

Anche l’Unione Europea di appresta a sottoscrivere accordi di questo tipo ma per la Svizzera si tratta di superare ancora un ostacolo importante dato dalla posizione non troppo rigorosa dell'India sulla proprietà intellettuale, che nuoce alle multinazionali farmaceutiche elvetiche. Per le autorità indiane è prioritario garantire l’accesso alle medicine a una popolazione di 1,4 miliardi di persone, per Berna invece vanno rispettate alla lettera le norme internazionali sui brevetti.

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Nell'incontro tenuto a New Delhi con il suo omologo indiano, Guy Parmelin ha inoltre contribuito, a detta dello stesso ministro confederato, a dare una spinta alle trattative per un accordo tra il gigante asiatico e l'Associazione europea di libero scambio (AELS).

Per garantire un quadro giuridico stabile e certo alle imprese elvetiche attive nel popoloso paese asiatico il ministro dell’economia si è adoperato in prima persona in favore di un nuovo accordo di protezione degli investimenti.

Durante la sua visita a Mumbai, polo finanziario e città più grande del paese, Parmelin e la delegazione economica elvetica si sono intrattenuti con rappresentanti di grandi aziende indiane e svizzere presenti nel paese.

Scambi per oltre 30 miliardi

Il commercio bilaterale con l’India, nella quale operano oltre trecento imprese elvetiche, ha un valore complessivo di 30,8 miliardi di franchi, cifra che fa di questa nazione il secondo partner economico della Svizzera in Asia, subito dopo la Cina.

A giudizio di Berna il mercato indiano, connotato da una riconosciuta competenza in tecnologie all'avanguardia e da un'elevata domanda nel settore delle infrastrutture, offre un notevole potenziale per l'economia e la comunità scientifica svizzere.


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