Navigation

Libano: media, ex premier Diab fuggito in Usa

L'esplosione di un anno fa ha fatto più di 200 morti (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/HUSSEIN MALLA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2021 - 19:52
(Keystone-SDA)

L'ex premier libanese Hassan Diab è fuggito negli Stati Uniti per evitare di essere interrogato dalla procura di Beirut, nell'inchiesta sull'esplosione del porto di Beirut del 4 agosto 2020, nella quale sono morte più di 200 persone.

"Diab è fuggito negli Stati Uniti, ufficialmente per andare a trovare i figli", ha detto oggi la tv libanese al Jadid (NewTv) a conferma di quanto riferito in precedenza da altri media di Beirut.

Il giudice Tareq Bitar aveva ripetutamente invitato Diab - premier dimissionario dall'agosto del 2020 - a essere interrogato. Diab è infatti inserito nella lista di 9 alte personalità istituzionali, inquisite con l'accusa di non aver fatto abbastanza per evitare il disastro pur essendo a conoscenza della presenza nel porto di Beirut di 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio, esplose il 4 agosto dell'anno scorso.

Venerdì scorso è stato finalmente annunciata la formazione del nuovo governo libanese guidato da Najib Miqati. Diab, che fino ad allora godeva dell'immunità istituzionale in quanto premier dimissionario, ha finora sempre ignorato gli inviti a essere interrogato in procura.

Questa ha dunque fissato un nuovo appuntamento per interrogare Diab il prossimo 20 settembre. Ma, secondo quanto riferito dai media di Beirut, Diab è partito per gli Stati Uniti senza che la polizia di frontiera libanese dispiegata in aeroporto gli abbia impedito di lasciare il paese.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.