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Le diverse cure dimagranti di Swiss

Dalla sua inaugurazione, nell’aprile del 2002, la giovane compagnia aerea Swiss ha dovuto a più riprese tarparsi le ali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2003 - 14:53

Ecco le tappe principali delle diverse cure dimagranti cui è stata spinta per adattarsi al calo continuo della domanda.

31 marzo 2002

Creazione di Swiss dalle ceneri di Swissair e della sua filiale Crossair, grazie ad un aiuto finanziario straordinario da parte delle autorità svizzere di 2 miliardi di franchi (1,3 miliardi di euro).

La compagnia ha una flotta di 128 aerei (52 ex-Swissair e 76 ex-Crossair) e un effettivo di 12.000 impiegati.

19 novembre 2002

La compagnia riduce la sua flotta a 120 aerei e sopprime 300 posti di lavoro.

25 febbraio 2003

Nuovo colpo duro per Swiss, confrontato con un drastico calo della domanda. La compagnia elimina di nuovo 8 aerei, riducendo la flotta a 112 velivoli. Sopprime 700 impieghi.

25 marzo 2003

La compagnia ha perduto 1 miliardo di franchi (660 millioni di euro) nel 2002. Decide di ridurre i salari del 10 per cento e diminuisce le ordinazioni per i nuovi aerei Embraer 170/195.

9 aprile 2003

Swiss riduce drasticamente i voli verso l’Asia, a causa dell’epidemia di Sars.

2 maggio 2003

Il CEO di Swiss, André Dosé, annuncia il lancio di una nuova compagnia europea a basso costo attiva prima dell’autunno 2003.

Battezzata Swiss Express, avrà un effettivo di 100 persone e disporrà di una flotta di 59 aerei.

23 giugno 2003

Il consiglio di amministrazione di Swiss informa il sindacato circa un nuovo piano di ristrutturazione, che prevede la soppressione di 3.OOO impieghi su 9.800.


swissinfo e agenzie

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