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La Svizzera è troppo noiosa?

Il video di Svizzera Turismo è stato protagonista in diverse emissioni. La Nacion

La proverbiale calma svizzera fa notizia in Argentina. La popolazione del Paese sudamericano sogna condizioni più "elvetiche".

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 settembre 2021 - 17:18

Tutto è iniziato con una frase della ministra della sicurezza argentina, Sabina Frederic. Doveva giustificarsi davanti ai media, in un giorno dove a far discutere erano una rapina con due morti vicino a Buenos Aires, le condizioni precarie delle prigioni e il crimine dilagante.

Così, il 30 agosto, una giornalista radiofonica le ha chiesto se per vivere senza paura bisognasse emigrare. Frederic ha risposto: "No. Beh, forse in Svizzera. È certamente molto più tranquillo in Svizzera, questo è sicuro". Poi la ministra ridendo ha aggiunto: "Ma è anche più noioso".

La ministra della sicurezza argentina Sabina Frederic. La Nacion

Una battuta, fatta però nel momento sbagliato. E la ruota ha cominciato a girare. Le sue dichiarazioni le hanno procurato aspre critiche nel suo Paese e anche richieste di dimissioni. In Argentina il dibattito ha raggiunto dimensioni nazionali. E nel mezzo: la Svizzera.

L'ambasciatore elvetico Heinrich Schnellenberg ha voluto aggiungere un po' di pepe. Su Twitter ha pubblicato il video promozionale di Svizzera Turismo in cui recitano il campione di tennis Roger Federer e l'attore statunitense Robert de Niro. "La noia di Federer", ha scritto l'ambasciatore. Il messaggio del video: la Svizzera è troppo poco eccitante per la star Robert de Niro, quindi: è ideale per vacanze senza drammi.

La compostezza e l'ironia del rappresentante di un Paese così noioso è stata ben accolta in Argentina. Il Tweet è diventato virale ed è stato ripreso dai diversi media. Un commento tra tanti recitava: "Bravo, signor ambasciatore! Molti argentini amerebbero il 'no drama' della Svizzera. Tutti hanno un lavoro, tutto funziona, la gente si rispetta, tutti possono studiare e ci sono i migliori trasporti pubblici".

Dopo i commenti della ministra della sicurezza, i media argentini hanno intervistato anche dei connazionali che vivono nella Confederazione. Alla domanda di La Nación su cosa significhi per lei la noia, Micaela Lopez Nesci, giovane argentina che vive a Neuchâtel, ha risposto: "La vera vita è poter stare in sicurezza. Quando incontro un amico, mi racconta come ha passato le vacanze, non come uno dei suoi parenti è stato rapinato la scorsa settimana. Se questo è noioso, preferisco la noia".

Nel quotidiano ClarinLink esterno, sotto il titolo "Come sarebbe divertente vivere in un Paese noioso", l'autore Pablo Vaca mette a confronto Svizzera e Argentina.

  • Reddito pro capite: 86'000 dollari in Svizzera contro 8'400 dollari in Argentina.
  • Inflazione: 0,7% in Svizzera, 51% in Argentina.
  • Morti di Covid per milione di abitanti: 1'246 in Svizzera, 2'472 in Argentina.
  • Disoccupazione giovanile: 3,5% in Svizzera, 30% in Argentina.
  • Tasso di omicidi: 0,59 per 100'000 abitanti in Svizzera, 5,36 per 100'000 abitanti in Argentina.
Funerale di un 18enne vittima di violenza a Rojas, Argentina. Copyright 2021 The Associated Press. All Rights Reserved.

L'autore parla poi anche della democrazia diretta svizzera. Vaca scrive: "Quest'anno, per esempio, il popolo svizzero ha già votato in marzo per il divieto del velo integrale e per un accordo commerciale con l'Indonesia; in giugno ha approvato una legge contro il terrorismo e respinto un'altra sulla riduzione delle emissioni di gas serra; in settembre andranno alle urne per il matrimonio omosessuale. Non sembra noioso."

Va comunque detto che chi abita in Svizzera non per forza si sente al sicuro. Secondo il Global Peace Index, la Svizzera è il decimo Paese più sicuro al mondo. Ma questo non sembra rassicurare la popolazione. In un sondaggio del 2018 dell'Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW), il 61% degli interpellati ha detto di ritenere che la criminalità in Svizzera sia aumentata negli ultimi dieci anni. Il 68% era dell'opinione che gli stranieri stiano commettendo sempre più crimini. Tuttavia, lo studio dei ricercatori di Zurigo mostra anche che queste paure hanno poco a che fare con l'esperienza personale.

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