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La guerra in Ucraina e la sicurezza dello spazio Schengen

Keystone / Wojtek Jargilo

I ministri degli Interni dell'Ue, riuniti a Praga, discutono dell'impatto della guerra in Ucraina sulla sicurezza delle frontiere esterne. All'incontro informale partecipa anche la Consigliera federale Karin Keller-Sutter.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2022 - 13:01
tvsvizzerait/fra con Keystone-ATS

Con l'apertura delle frontiere dell'area di Schengen per i rifugiati ucraini bisogna evitare "che i criminali approfittino della situazione", ha dichiarato prima della riunione la ministra elvetica Karin Kelle-Sutter.

I ministri degli Interni dell'Ue sono ad esempio preoccupati per il commercio illegale di armi e la tratta di esseri umani, problemi che devono assolutamente essere affrontati al livello internazionale. In Svizzera non sono ancora stati rilevati indizi di questi traffici, ha proseguito Keller-Sutter.

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La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia ha anche fatto riferimento alla rotta balcanica, attraverso la quale sempre più richiedenti asilo arrivano in Svizzera, sottolineando che molti di loro sono solo di passaggio, diretti in Francia o nel Regno Unito, e non vogliono rimanere in Svizzera. E nemmeno fanno richiesta di asilo nella Confederazione.

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