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La bella signora del Lago Maggiore

La camelia, simbolo del Lago Maggiore swissinfo.ch

Tutti pazzi per la Camelia. E quest’anno a Locarno non solo la tradizionale festa, ma anche un convegno mondiale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 marzo 2005 - 15:39

Dopo le edizioni di Los Angeles e Jnhua (Cina), l"International Camelia Society" (ICS) ha infatti scelto le rive del Verbano per i suoi lavori.

Esperti di fama mondiale giungeranno dai quattro angoli della terra - Giappone, Cina, Australia, Nuova Zelanda – per rendere omaggio, con contributi di carattere storico e scientifico, alla camelia. Originaria del Sud-est asiatico, la camelia ha compiuto i suoi primi viaggi verso l’Europa tre secoli fa.

Sulle rive del Lago Maggiore - la California svizzera dal punto di vista climatico - questo fiore si è diffuso e sviluppato grazie al clima particolarmente favorevole. Ed è diventato uno di casa, tanto da passare quasi inosservato.

Al centro di una festa fin dal 1924 e poi un po’ dimenticata (ma mai del tutto), la camelia torna ad essere la prima donna grazie all’Ente turistico e alla Società Svizzera della Camelia, costituita nel 1999 a Locarno.

La regina incontrastata



In occasione dell’annuale esposizione a Locarno - giunta alla nona edizione e la principale a livello europeo - la camelia sarà per cinque giorni al centro della curiosità di migliaia di visitatori e studiosi. E sarà la regina del nuovo parco che sarà inaugurato il 24 marzo.

"Vale la pena ricordare – spiega a swissinfo Claudia Respini, segretaria della Società Svizzera della Camelia – che l’organizzazione della rassegna è legata al ritmo biologico della pianta e alla sua fioritura. L’obiettivo principale resta senz’altro quello di valorizzare un patrimonio botanico di grande pregio presente nella nostra regione".

Per non ridurre la Festa ad un appuntamento soltanto estetico, gli organizzatori hanno voluto rafforzare l’approccio scientifico proponendo così Locarno come luogo privilegiato di conoscenza e di scambio. Ma anche di incanto, soprattutto per coloro che muovono i primi passi nel mondo della camelia.

"Oltre duecento delegati in provenienza dai cinque continenti, e questo per noi è motivo di orgoglio, si sono iscritti al convegno. Saranno presentate – continua Respini – 300 varietà di camelie, suddivise in diverse specie".

"Al di là delle relazioni più tecniche, rivolte proprio agli esperti, il convegno prevede anche una parte storica. I relatori – spiega Respini - racconteranno come la camelia è giunta in Europa e come si è adattata".

Tutta una regione in fiore

Dalle Isole di Brissago al Parco Botanico del Gambarogno, dallo storico vivaio Eisenhut ai giardini pubblici Rusca a Locarno: la camelia è ovunque. Il Parco del Gambarogno, per esempio, situato sul dosso di una collina che sembra tuffarsi nel lago, si estende su una superficie di 17 mila metri quadri.

Spiccano quasi mille qualità di camelie - una di esse porta un nome ticinese: "Camelia Japonica Ascona" – e altrettante magnolie. Senza contare peonie, glicini e rododendri.

Il nuovo Parco delle Camelie di Locarno, situato a pochi passi dal bagno pubblico, va dunque ad aggiungersi a questa offerta. Su 5 mila metri quadri sono state piantate 520 varietà di piante. E altre se ne aggiungeranno.

Fioriscono in concomitanza della Festa anche numerose iniziative, come il concorso nelle scuole al quale hanno aderito tutte le scuole elementari del Locarnese. E come la vendita delle "Camelie del cuore", il cui ricavato andrà all’associazione "All’ospedale giocando", che opera nel reparto pediatria del nosocomio regionale.

L’eroina romantica del romanzo di Alexandre Dumas figlio – "La Dame aux camélias" – avrebbe forse trovato in queste terre, la consolazione ad amori tormentati.

swissinfo, Françoise Gehring, Locarno

Fatti e cifre

Il 20 febbraio 1999 viene fondata a Locarno la Società svizzera della Camelia
Oltre 200 i delegati al congresso mondiale della camelia (dal 19 al 24 marzo)
Circa 300 le varietà di camelie esposte per l’annuale festa (24-28 marzo)
Il distretto dei laghi, con a capo il Lago Maggiore, conta più di 1 milione di esemplari di camelia commercializzati ogni anno

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In breve

Simbolo del Lago Maggiore, la camelia è tornata la prima donna. Un nuovo Parco a lei dedicato sarà inaugurato in grande stile, il 24 marzo, a Locarno. Su 5 mila metri quadri di terreno vicino al lago sono già state piantate 520 varietà di piante.

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